Birra allo zenzero

Drink di stagione Brent Hofacker - stock.adobe.com

Birra allo zenzero

Sempre più persone scoprono questa bevanda speziata come alternativa alle comuni bibite gassate altamente zuccherine.

Per prima cosa, mettiamo subito in chiaro che la birra allo zenzero non è una vera birra! La birra allo zenzero è una bibita frizzante analcolica.
Ma non è sempre stato così. Quando fu inventata in Inghilterra, nel XVIII secolo, la bevanda veniva prodotta come la birra (da qui il nome). Facendo fermentare lieviti e batteri in base di acqua, zucchero e zenzero si otteneva una bibita dal tasso alcolico superiore al dieci per cento. All’epoca la pianta dello zenzero era molto comune in tutto l’Arcipelago britannico. La birra allo zenzero non era diffusa solo in Inghilterra, ma veniva esportata anche nelle colonie del Nord America. La bevanda raggiunse l’apice della popolarità poco prima del proibizionismo, con circa 3000 stabilimenti di birrificazione dello zenzero in Inghilterra, più di 1000 in Canada e circa 300 negli Stati Uniti. E inoltre veniva spesso prodotta privatamente, in casa. Tuttavia con il proibizionismo l’alcol sparì anche dalla birra allo zenzero, e poi la bevanda stessa tramontò del tutto.

In anni più recenti la birra allo zenzero ha conosciuto un revival: alcune vecchie marche sono state rispolverate e ne sono state create di nuove, e non solo in Gran Bretagna e negli USA. La bibita oggi è reperibile anche in Germania, dove tuttavia la legge proibisce di utilizzare la designazione di birra per questa bevanda allo zenzero. Per questo in Germania è detta “Ginger Brew”, “Spicy Ginger”, “Ginger B” o semplicemente “bevanda all’aroma di birra allo zenzero”.

Testo: Rainer Meier

 
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